Eventi

Laboratori “Non abbandoniamo i rifiuti”

Area sommergibile Dandolo

Area sommergibile Dandolo,
Vedi tutte le date

Sabsabato
28 MagMaggio

15:00 - 18:00

Domdomenica
29 MagMaggio

11:00

Giogiovedì
02 GiuGiugno

11:00

Sabsabato
04 GiuGiugno

11:00

Domdomenica
05 GiuGiugno

11:00

Orari:
Sabato 28 dalle 15:00 alle 18:00
Domenica 29 Maggio – Giovedì 2 Giugno – Sabato 4 e Domenica 5 Giugno dalle 11:00 alle ore 14:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00.

Domenica 29 maggio alle ore 11.00 sarà presente per il Comune di Venezia, l’Assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin.

Laboratori esperienziali e attività ludico-didattiche per bambini dai 5 ai 12 anni a cura di Arpav Veneto, con l’obiettivo di portare l’attenzione sulla problematica dell’abbandono dei rifiuti, stimolare la consapevolezza del valore delle risorse idriche per la terra e per l’uomo, stimolare l’adozione di stili di vita responsabili e sostenibili nel rispetto del mare, far acquisire la capacità di osservazione del mondo circostante, saper riconoscere comportamenti non rispettosi dell’ambiente, indirizzare i comportamenti del bambino verso modelli coerenti con la sostenibilità ecologica, sociale e culturale e avviare i bambini, attraverso esperienze ludico sensoriali e cognitive, all’assunzione di corrette abitudini di rispetto e salvaguardia del mare.

Saranno inoltre messi a disposizione dei visitatori alcuni stereoscopi per l’osservazione di sabbia marina con e senza plastiche all’interno. 

I laboratori

Indovina chi?

Attraverso un gioco divertente i partecipanti dovranno indovinare la tipologia di rifiuto che gli è stata attribuita utilizzando i soli indizi forniti dai compagni di gioco. Sarà questa l’occasione per discutere sui tempi di degradazione dei rifiuti che arrivano in mare

Caccia al riciclo

Adulti e bambini attraverso una caccia al tesoro fotografica, dovranno seguire gli indizi e risolvere semplici prove o rompicapi, per scoprire i luoghi chiave legati alla tematica del riciclo e della raccolta differenziata.

Fai la differenza

Attraverso una “sabbiera” molto particolare, i partecipanti dovranno ripulire nel minor tempo possibile la spiaggia simulata e differenziare nel modo corretto i rifiuti raccolti. Comprenderanno, giocando, l’importanza del corretto conferimento dei rifiuti e del risparmio delle risorse e potranno apprezzare i risultati dell’impegno che quotidianamente profondono nella raccolta differenziata, così da rafforzare la loro determinazione nel portarla avanti.

Olimpiadi dei rifiuti

Per riflettere sul forte legame che ha la conservazione del territorio in termini di habitat, biodiversità e per la vita dell’uomo, i partecipanti verranno divisi in squadre e cercheranno di superare prove divertenti e sfide stimolanti ovviamente costruendo ed utilizzando solo materiali di recupero.

Kamishi-bai

E’ un affascinante teatrino portatile, dove scorreranno delle immagini legate alla fiaba che parla del problema dei rifiuti che arrivano nel mare. I protagonisti di tale favola sono proprio gli abitanti marini che proveranno a farci capire quanto sia difficile per loro sopravvivere ai nostri comportamenti.

Catena alimentare

Una storia, un gioco di ruolo, in cui i bambini si trasformeranno nei diversi organismi che popolano il nostro mare. Chi sarà mangiato, chi mangerà e chi tornerà a rendere fertile il fondale marino, lo decide Madre Natura, che sarà interpretata da uno dei nostri operatori. Attenzione però, perché purtroppo in questa catena alimentare si è intrufolata la malvagia microplastica che creerà non poche difficoltà a tutti i giocatori.

Un mare di plastica

Durante i partecipanti suddivideranno i diversi “rifiuti” e distingueranno le diverse tipologie di plastica. Nella seconda parte si darà sfogo alla fantasia andando a decorare con i frammenti di plastica raccolti delle figure di animali marini realizzando dei veri e propri mosaici colorati.

La bandierina dei rifiuti

Parafrasando il vecchio gioco della “Bandierina”, i bambini saranno accoppiati due a due, con un tipo di rifiuto; a questo punto l’operatore dovrà pronunciare il nome del rifiuto di uno dei partecipanti e chi saprà identificarsi, dovrà scattare per recuperare il rifiuto offerto dall’operatore e portarlo nel corretto raccoglitore.

 

A cura di ARPAV, Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale del Veneto

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