14.12.2018

La prima riunione del Comitato d’Indirizzo del Salone Nautico a Venezia

Il Sindaco Brugnaro ha spiegato obiettivi e strategia. “E’ una grande scommessa per il rilancio della Città”

Il 14 dicembre si è insediato il Comitato d’Indirizzo del Salone Nautico di Venezia, che si svolgerà all’Arsenale dal 18 al 23 giugno 2019. A presiedere l’incontro, c’era il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, che ha voluto organizzare questa prima riunione operativa coinvolgendo enti, istituzioni, Forze dell’Ordine e le principali realtà produttive della città. Erano presenti per l’Amministrazione comunale anche la vicesindaco Luciana Colle e il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto.

Il Salone Nautico è una scommessa che finora nessuno ha avuto il coraggio di fare – ha dichiarato il primo cittadino – L’idea è che Venezia debba sposare nuovamente il mare, non solo in termini simbolici, come avviene con la Festa della Sensa, ma rimettendolo al centro della sua vita produttiva, a tutti i livelli e in tutti i settori, dall’industria alla cultura, come ai tempi della Serenissima. La sfida è trovare la chiave per rileggere le attività che ruotano attorno alla nautica e rilanciarle e che ogni ente, istituzione o azienda lo faccia per la sua parte. Ecco allora che il Salone Nautico può diventare un evento a cui tutti voi potete prender parte in modo diverso, proponendo eventi, iniziative, manifestazioni il più possibile diffuse, unendo in tal modo, in nome del mare, l’intero territorio”.

Altro tema fondamentale è quello dell’acqua – ha continuato il sindaco – che sarà il vero “petrolio” dei prossimi decenni. E’ al futuro che guardiamo: vogliamo salvare Venezia ripartendo proprio dall’acqua, gestendo l’acqua salata e l’acqua dolce e rivitalizzando l’economia della città e dell’intero territorio, puntando sulla diportistica e sull’innovazione tecnologica per la navigazione ecologica. Siamo consapevoli che non è con un Salone che si risolve tutto, ma un evento del genere può fungere da attrattore verso la scoperta e il potenziamento di altre attività produttive del territorio, e qui penso in primis a quelle di Porto Marghera”.

L’Arsenale ospiterà quindi spazi per gli espositori – interni ed esterni -, luoghi per il business, ma anche un’area svago in cui sarà possibile a tutti provare ad andare in barca – a remi o a vela al terzo -. E ancora, vuole essere un momento di rilancio per il Museo Navale e, più in generale, di riscoperta di questa parte meno conosciuta della città.

Vogliamo mostrare la barca in tutte le sue declinazioni – ha spiegato Brugnaro – come mezzo ludico, per famiglie e non solo, ma anche come mezzo di lavoro, su diversa scala, dai trasporti locali alle navi, cargo e da crociera, fino alle imbarcazioni usate dalle Forze dell’ordine. Vorremmo poi ospitare una grande mostra sulla progettazione nautica: già a gennaio uscirà un bando per selezionare i lavori migliori. Non mancherà poi il coinvolgimento dei giovani e delle scuole, tanto è vero che indiremo un incontro specifico a parte proprio con le remiere, i gestori delle darsene e la cantieristica minore”.

Ci piace l’idea che venga creato un racconto della città da parte di tante voci e punti di vista diversi. Si tratta di un’operazione organizzativa molto complessa ed è una sfida che lanciamo su tre anni: la prima edizione, ne siamo consapevoli, avrà tutti i pregi e i difetti della ‘prima volta’, ma l’obiettivo è di migliorarsi e ingrandirsi.

Alla presentazione del sindaco, è seguita quella tecnica del Direttore della Comunicazione ed Eventi di Vela Spa, Fabrizio D’Oria, che ha illustrato come verrà organizzata l’intera area. All’Arsenale si potrà accedere da quattro punti: grazie alla collaborazione della Marina Militare, il primo sarà dal Museo Navale, con l’ingresso trionfale lungo il canale dell’Arsenale, il secondo dal Giardino delle Vergini (grazie all’Associazione dei Gondolieri un servizio di gondola interno al Bacino permetterà di raggiungere poi la parte Nord), il terzo dai Bacini (collegati direttamente anche con l’aeroporto) e il quarto dalla Celestia. “Sarà necessario un forte intervento infrastrutturale – ha specificato D’Oria – infatti realizzeremo banchine per 100 ormeggi nell’area Nord fino ai Bacini di Carenaggio che saranno riaperti. Complessivamente arriveremo ad avere 10mila metri quadrati di area espositiva, oltre agli spazi per gli incontri, per eventi e punti ristoro”.

La mattinata si è conclusa infine con alcuni interventi, tra cui quelli del Comandate dell’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia e del Presidio Marina Militare di Venezia, contrammiraglio Andrea Romani, dell’Amministratore delegato del Gruppo Ferretti, Alberto Galassi, del Prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto, dell’Assessore regionale allo Sviluppo economico ed energia, Roberto Marcato, del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Pino Musolino, del Presidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo, Vincenzo Marinese, e del Provveditore interregionale delle opere pubbliche per Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, Roberto Linetti, che hanno espresso piena condivisione e volontà di partecipazione e organizzazione del Salone Nautico, sottolineando come questo evento possa unire tutte le forze del territorio per il rilancio e il futuro della Città.

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